Oggi vi propongo una lettura molto interessante. Si tratta di un’intervista al frontman dei Carcass, Jeff Walker, pubblicata sulla rivista Metal Maniac di Settembre 2009. L’intervista è curata dal redattore Fabio Magliano che ha fatto quattro chiacchiere con Jeff in occasione del nostrano Gods Of Metal nella giornata del 27 Giugno (ovvero il giorno prima dell’esibizione dei Carcass). Anche se non conoscete i Carcass (sacrilegio! ascoltatevi almeno l’album “Heartwork”..), questa può rivelarsi un’intervista molto interessante perché Jeff, autentico pioniere della musica Metal, spiega cosa è cambiato negli ultimi anni nella scena Metal. Forse Jeff vi sembrerà un po’ troppo esagerato in alcuni punti ma il concetto di fondo è più che veritiero. Ho riportato solo parzialmente l’intervista cercando di omettere i punti meno interessanti (ho tolto solo un paio di paragrafi).
E’ da molto che non pubblico sul blog interviste scritte da “terzi” ma ho ritenuto opportuno trascrivere questa perché si è rivelata una delle interviste più interessanti che io abbia mai letto. Spero di non violare nessun “copyright” nel riportarla di seguito…
Last but not least: quando finirete di leggere la chiacchierata tra Fabio Magliano e Jeff Walker date uno sguardo anche al videoclip di “Heartwork” nel caso in cui non conosceste ancora questa band.
Intervista a Jeff Walker by Metal Maniac
…Hey, certo che voi italiani siete proprio strani. Ma dico, hai visto la scaletta? In quale Paese gli immensi Heaven And Hell suonano prima dei Motley Crue? Cazzo, i Motley Crue, potrei morirci. I Black Sabbath che non chiudono un festival, questa è proprio fantascienza.
Ti giro la domanda che si saranno fatti i più: da quando è che avete capito di tornare a suonare con i Carcass? C’è stata una causa scatenante che vi ha portati alla reunion?
Il tempo era giusto perché noi abbiamo deciso che era giusto. Per anni ci hanno chiesto di tornare e abbiamo sempre detto di no, perché non avevamo voglia, perché la nostra testa era rivolta ad altri progetti, perché semplicemente non eravamo interessati. Poi ci siamo parlati, un paio di anni fa, e semplicemente dopo tanti “no” abbiamo detto “si”. Sentivamo che prima di morire, come Michael Jackson, era il caso di dare un’altra chance ai Carcass e così abbiamo fatto. E’ stato tutto molto divertente, lo è stato lo scorso anno a Bologna, lo sarà sicuramente anche domani, perché il pubblico italiano è molto particolare, riesce a cantare tutte le canzoni, ti seguono riff dopo riff, una cosa che non succede in nessun altro posto del mondo, Comunque, tornando alla tua domanda…non c’è una ragione per il nostro ritorno, forse fossimo stati più giovani avremmo trovato dei motivi, delle giustificazioni… ma oggi le cose semplicemente fanno il suo corso, qualcuno è venuto a dirci “dovreste tornare a suonare insieme” e noi ci siamo detti “perché no? Dopo tutto è divertente”. Punto.
Forse semplicemente la scena sentiva il bisogno di una band come i Carcass…
O forse no, chi lo sa? Sai qual’è il grosso problema della scena odierna? E’ che è pieno di ottime band che suonano alla grande, ma è poverissima di buoni riff. Mi fa ridere pensare che oggi, i riff migliori in circolazione siano ancora quelli scritti dai Carcass, o dai Metallica vent’anni fa. Oggi anche le band migliori, quelle della nuova generazione intendo, sono dei mostri di tecnica ma faticano a tirare fuori qualcosa di memorabile. Noi ci divertiamo ancora a suonare come ci divertivamo quando eravamo ragazzi, lo facciamo senza troppi pensieri, senza troppe pressioni….e non credo che molti gruppi giovani possano dire la stessa cosa.
Beh, probabilmente quando voi avete iniziato a suonare avete dato il “la” a qualcosa di nuovo, oggi è diventato quasi impossibile “inventare” qualcosa di originale….
E’ così. E’ una questione di testa. Se pensiamo ai Carcass, nonostante siamo più giovani di qualche anno dei Megadeth o dei Metallica, abbiamo lo stesso background, veniamo dal rock, abbiamo radici comuni…eppure avevamo idee e da una base comune siamo riusciti a tirare fuori qualcosa di originale. Al Gods Of Metal quante band suoneranno? Venti? Trenta? Eppure sai chi sono ancora i migliori? Gli Heaven And Hell. Cazzo, li ho sentiti un paio di settimane fa, e sono ancora mostruosi. Come avrai modo di vedere tu stesso questa sera, appena inizieranno a suonare cancelleranno tutte le band che si sono esibite prima di loro. Iommi tira ancora fuori dei riff pazzeschi, immortali, attuali nonostante siano stati scritti vent’anni fa. Le giovani band non hanno voglia di rischiare, preferiscono far urlare la folla con qualcosa di banale piuttosto che cercare di essere personali, è tutta una questione di mentalità.
Onestamente, ti sei mai sentito un pioniere, guardando a quanto fatto in questi anni con i Carcass?
Si, certamente. E’ inutile fare gli immodesti, i Carcass hanno fatto qualcosa di nuovo, è agli occhi di tutti. E non lo abbiamo mai fatto per soldi, ma per piacere personale, per puro divertimento. Forse è per questo che siamo riusciti ad andare oltre ai soliti schemi, perché se avessimo seguito le logiche del mercato, non saremmo mai stati i Carcass. Prima mi chiedevi perché siamo tornati. Sicuramente non per ragioni finanziarie, ma per la soddisfazione di suonare davanti a migliaia di persone, proprio come oggi, Quindici anni fa possibilità come quella del Gods Of Metal non ne esistevano, c’era il Dynamo, il Monsters Of Rock e basta. Oggi in Europa ci sono almeno 50 grandi festival come il GOM, per band come la nostra è un’ottima occasione di recuperare il tempo perduto vent’anni fa e prenderci le nostre belle soddisfazioni. Ti faccio una domanda io: quanti dischi ricevi per le tue recensioni ogni mese?
Una cinquantina, ad occhio e croce….
Ecco, quindici anni fa ne uscivano dieci al mese, oggi tutti quelli che un tempo erano chiamati demo, oggi sono dischi indipendenti autoprodotti. Il mercato è saturo, ma a ben vedere il tutto gioca a nostro favore, perché se è vero che la vera arte non morirà mai, allora i Carcass, così come i Megadeth, o i Queensryche avranno sempre ragione di esistere. La gente si avvicina al metal grazie a queste band storiche, non certo per i gruppi da un singolo e via, ed ai festival come questo viene per vedere gli Heaven And Hell, per vedere la storia del metal, non la band da classifica.
Appurato che siete dei pionieri del metal estremo, mi puoi spiegare come lo siete diventati? Perché una band di ragazzetti si sveglia un giorno e decide di suonare qualcosa di completamente fuori dagli schemi? Perché non vi piaceva ciò che sentivate attorno a voi?
Certamente. Quando inizi a suonare in una band e vuoi fare le cose sul serio, devi mettere in gioco una buona dose di arroganza, e noi l’abbiamo fatto. Ascoltavamo tutti i Metallica e nella nostra testa ci dicevamo: noi possiamo fare meglio, noi possiamo fare di più, possiamo spingere le chitarre oltre, possiamo andare più veloci, possiamo essere più estremi… Rabbia ed arroganza, dico sempre che i Carcass sono nati dall’unione di questi due elementi. Vedi, in ogni forma d’arte, musica, poesia, pittura… l’artista deve avere attitudine per emergere. E viglia di essere il migliore. Se non hai questi elementi, non vai da nessuna parte. Noi all’epoca eravamo giovani, incoscienti, non avevamo paura di lanciarci… in questo senso creare qualcosa di nuovo è stato un po’ più facile.
A questo punto veniamo interrotti dalla notizia che da li a qualche minuto dovrò incontrare i Tesla per
l’intervista di rito, un’occasione ghiotta per Mr. Walker per ricominciare la sua invettiva contro il bill del festival…
Devi intervistare i Tesla? Hey man, tu si che sei un uomo fortunato! Dai, questa me la devi proprio spiegare. I Queensryche, che sono in circolazione da secoli, hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo, hanno inciso capolavori, sono tecnicamente dei mostri hanno suonato prima dei Tesla? Ma chi sono i Tesla? Conosco il nome ma non una sola canzone di questa band, mi dici cosa hanno mai fatto per meritare una posizione simile in scaletta?
Beh dai, anche loro sono in circolazione da più di vent’anni in Italia non li si vede da tempo e probabilmente si è giocato sulla curiosità…
Ho capito, ma ci sono cose che proprio non riesco a capire. Domani suoneremo prima degli Slipknot, eppure la storia delle due band è chiara. Ed i Down che suoneranno prima di noi?Cioè, sono la band di Phil Anselmo, con i Pantera ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, eppure sono stati messi in scaletta come una qualsiasi band di medio livello. Ma penso che questo dipenda molto dall’abilità del management e dalla situazione del mercato del Paese che ospita il festival. Tempo fa abbiamo suonato in Giappone con i Down ed eravamo noi ad aprire per loro, tanto che quando abbiamo visto come ci avevano messo oggi in scaletta rispetto a loro, sono rimasto parecchio sorpreso. Ma è tutta politica questa, spesso un management forte vale di più di una carriera gloriosa.
La domanda che si pongono tutti: ci sarà mai un nuovo album firmato Carcass?
No, non penso. Credo che il nostro ritorno si limiterà al live. Voglio dire, ci piacerebbe, qualche riff lo abbiamo pure, però non vediamo i motivi dell’incidere un nuovo disco. L’industria musicale è morta, nessuno compra più CD, per nostra fortuna abbiamo centinaia di canzoni da proporre dal vivo, quindi pensiamo che il disco possa anche passare in secondo piano. Dopo tutto cosa è, oggi, un CD per una nuova band? Nulla di più che un pretesto per poter suonare dal vivo…
Ma c’è un disco, tra quelli incisi, del quale vai ancora particolarmente fiero?
No, mi piacciono tutti, perché non siamo come gli AC/DC o gli Iron Maiden, ogni disco suona differente, la produzione, lo stile, ogni disco si discosta fortemente dal precedente, quindi vado orgoglioso di ogni singola nota ho inciso in quegli anni.
Intervista by Fabio Magliano - Metal Maniac (Settembre 2009)
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11 Commenti
Cacchio,perdonami,ma i Carcass non li avevo mai ascoltati...vabbè,sono ancora giovane,avrò tempo per imparare.
Per quanto riguarda l'intervista,su alcune cose sono d'accordo (come per esempio il fatto che oggi quasi nessuno compri i cd),ma su altre no.
Sulla scaletta del GOM 2009 non sono d'accordo con lui.
Penso sia giusto lasciare spazio ai giovani,perchè,prima o poi,le vecchie glorie come Metallica,Carcass,Iron Maiden,Black Sabbath ecc.,non ci saranno più.
Allora saranno le band "giovani" ad essere ricordate come vecchie Glorie,e che dovranno a loro volta,lasciare spazio alle altre band più giovani,è un circolo vizioso.
Queste sono le mie opinioni,forse sbagliate,ma io la penso così.
P.S. Bella "HeartWork"
Ahah Michele non preoccuparti, io alla tua età non conoscevo nemmeno la metà dei gruppi che ascolti tu :D Quando avrai 18/19 anni non oso immaginare quante band avrai conosciuto :D
Comunque anche io non sono molto d'accordo con certe cose che dice, infatti in alcuni punti tende ad esagerare. Ad esempio se la prende perché i Tesla hanno suonato dopo i Queensryche. Personalmente preferisco i Queensryche ai Tesla però è anche vero che nel bill erano alla stessa altezza in scaletta, non centra niente se hanno suonato dopo o prima perché l'altezza del bill è identica. Stesso discorso per gli headliner, siccome c'erano due palchi c'erano anche due headliner quindi non conta molto chi chiude per ultimo secondo me. Di certo i Motley Crue come chiusura di serata sono, a mio parere, più adatti perché riescono a sprigionare più energia degli heaven and hell, che invece secondo me sono meno "d'impatto", pur essendo la storia del metal.
Per me i Carcass ad esempio sarebbero andati bene come headliner del GOM, però che differenza c'è nel mettere headliner gli Slipknot o i Carcass? I Carcass avrebbero attirato meno gente, gli Slipknot invece ne hanno attirata un bel po', sicuramente di più di quanto ne avrebbero potuta attirare i Carcass, per cui negli interessi del festival era giusto mettere gli Slipknot come headliner (anche se come sai bene io non vado matto per gli Slipknot).
Insomma, sul fatto delle delle posizioni in scaletta secondo me non ha per niente ragione. La musica è un business, non si tiene conto dell'importanza storica ma dei dischi venduti e di altri fattori commerciali.
Anche i Paradise Lost allora hanno fatto da spalla agli HIM qualche anno fa. La musica degli HIM non si dovrebbe nemmeno definire metal, mentre i Paradise Lost hanno praticamente inventato il Gothic Metal e dovevano fare da spalla ad un gruppo del genere...loro si che si dovevano lamentare
Ma che bel discorso ...mi ci tuffo a corpo morto.Condivido Antonio quanto hai detto su Tesla e Queensryche e anche su motley e heaven and hell.Quello che non considera walker nella sua interpretazione della line up del GOM di quest'anno è che gli organizzatori in un periodo di crisi hanno badato ad un target che potesse garantire l'introito maggiore mettendo bands adatte ad un pubblico di 50/40 enni e al massimo qualche trentenne un po' in là ,poichè hanno un teorico portafoglio più ricco.se si fossero invitate bands adatte ad un target più giovane difficilmente si facevano 20.000 spettatori.Sono invece più pessimista per quanto riguarda il futuro non solo del metal ma del rock in generale.Quando per forza di cose finiranno i gruppi storici il ricambio non sarà all'altezza della situazione poichè per esempio gli Iron o i Metallica riempivano gli stadi anche al secondo album e i loro dischi erano già dei classici all'uscita.Oggi con grande rammarico non vedo neanche un gruppo che possa permettersi di fare da solo 20.000 persone a sera.Non vedete che i gruppi nuovi suonano sempre in club piccoli e con prezzi contenuti?
Sono d'accordo con te Euterpe. Anche io sono preoccupato per il ricambio delle band. Non so proprio chi potrà prendere il posto di leggende come Metallica o Iron Maiden. Ci ho pensato molte volte ma non riesco a trovare una soluzione. Purtroppo a mio parere in questo genere non c'è più nulla da inventare. Gira e rigira le composizioni sono le stesse che girano da 20 anni condite di qualche cambiamento qua e là ma niente di rivoluzionario come lo fu ai tempi dei "big" del metal.
Per me il Metal sta vivendo un bel periodo ma il brutto è che nessuno riesce a dare alle stampe un vero e proprio capolavoro. Nessuno riesce a spingersi oltre dall'album di buona fattura. Nessuno riesce a salire di un gradino in più. Gli unici che secondo me hanno rivoluzionato un po' questo genere sono gli Agalloch (solo che sono ancora un po' troppo sconosciuti) e gli Opeth ma sono due gruppi di difficile ascolto che non riusciranno mai ad attirare un pubblico vasto ai concerti.
Non conosco bene la scena Rock ma penso che anche quella non sia messa molto bene. Anche se comunque penso se la cavi meglio del Metal.
Però mettiamo il caso che un domani (tocchiamo ferro) gli Iron, i Metallica, i Dream Theater e tutti questi gruppi che fanno sold out ovunque vadano, si ritirino dalle scene..cosa potrebbe succedere?
Rimango dell'idea che (purtroppo, visto che odio quel genere musicale) il Nu Metal sia il vero futuro. Forse è l'unica scappatoia per innovare il metal ed è l'unico genere che attira veramente molta gente; basta vedere quanto successo hanno gli Slipknot.
No,Antonio,non sarà il Nu Metal il futuro della nostra musica preferita.
Ti riferisci agli Slipknot,ma ormai loro non fanno più Nu Metal,anzi ti dirò di più,non l'hanno mai fatto.(per me loro suonano Hardcore,Metalcore nell'ultimo disco)
Ora vediamo,quanti gruppi Nu vedi in giro adesso? Sono solo in pochi coraggiosi che continuano a suonarlo,ormai anche il Nu è diventato un genere "di nicchia".
Per me il futuro del Metal,al momento non esiste.
Ci sarebbe bisogno di qualcuno che sia veramente capace di fare qualcosa di rivoluzionario,scendendo ad un buon compromesso di qualità/commerciabilità.
Se così fosse,allora si che potremmo parlare di futuro.
Per ora gli ultimi dischi che sono riusciti a fare questo sono i primi 4 dei Korn (eh già,Nu Metal).
Poi anche loro si sono banalizzati,ma non è questo il problema,il problema è che nessuno ha saputo cogliere i semi di tale raccolto,e così il Nu è sparito dopo un lustro o poco più.
Per ora non posso fare altro che ritenermi fortunato del fatto che ci sono ancora molti gruppi che devo ancora ascoltare (un esempio?Mai ascoltato un album dei Judas Priest 0_0).
Ormai i generi di Metal sono stati creati,e nessuno pensa di poter fare di più d quanto si sia già fatto,e forse è così.
Ormai il Metal si è fuso con tutti gli altri generi di musica (musica classica,pop,house,folk ecc. anche se misà nessuno lo ha fatto col Jazz),con cos'altro lo potremmo unire?(io ho in testa un idea : fondere il Death col pop,ma credo che sia impossibile :D)
Ah,Antò,mi son scordato di dire che forse la colpa è anche dei Metallari stessi,che sono troppo attaccati al Metal classico,e che snobbano il Metal rivoluzionario.
Di conseguenza i gruppi si adattano,sapendo che suonando musica innovativa corrono il grosso rischio di non essere considerati...
Gli slipknot non mi dispiacciono fanno anche qualche canzone carina ma non mi dire che hanno innovato semmai spostiamo il tiro su cose alla linkin'park che sicuramente con tutti i difetti del caso sono però al passo con i tempi
@Michele: come sai io di Slipknot e di Nu Metal in generale non ne so niente però a quanto ho sentito gli Slipknot hanno sterzato verso sonorità più "heavy" ma restano sempre nu metal, e comunque metalcore no di sicuro, il metalcore è tutta un'altra cosa. Giudico dall'ascolto di due canzoni dell'ultimo album e dai pareri che si leggono in giro ma non ho ascoltato l'album intero per cui non saprei..
@Euterpe: io non ascolto gli Slipknot (avrò sentito tre o quattro canzoni sul tubo e basta :D) per cui non so, mi baso sul loro successo e su ciò che dicono in giro. I Linkin Park invece mi piacevano un casino (intendo i primi due album, poi è arrivata la delusione) ma a mio parere non sono mai centrati nulla con il metal. La stampa li ha sempre definiti Nu Metal ma io non ci trovo niente di quel genere nella loro musica, più che altro li definirei come Crossover.
@Euterpe : io intendo gli SLipknot del primo disco in assoluto,Mate,Feel,Kill,Repeat,non so se lo hai ascoltato,quello si che è un disco molto originale!
Poi,vabbè,scusatemi per la cazzata Metalcore,ma il fatto è che non ascolto molto Metalcore,quindi appena sento qualcosa di simile sbaglio genere :D (A me sembrava Metalcore per i ritornelli orecchiabili e le strofe "pesanti")
Vabbò,io non so che dire,riconfermo solo la mia tesi : per ora nessun gruppo è stato abbastanza coraggioso da innovare in maniera seria.
Questa intervista l'avevo letta anche io,e non posso fare altro che dare ragione a Jeff!
Prima di tutto sul running order,in certi casi (come quelli citati) veramente scandaloso.
E poi anche sulla parte relativa ai gruppi nuovi,effettivamente ci sono un sacco di gruppi ultra tecnici ma che mancano di riff memorabili,un discorso del genere l'aveva fatto in piu di un intervista anche il chitarrista dei Cannibal Corpse in occasione dell'uscita di Evisceration Plague.
Sottoscrivo in pieno quello che ha detto Jeff Walker. Purtroppo, è difficile inventare qualcosa oggigiorno. Ma, soprattutto, quello che preoccupa è la scarsa cultura musicale dei giovani di oggi. Oggi c'è un gran rispolvero delle grandi reunion (Police, Led Zeppelin, ecc.) ma sotto la cortina di fumo del grande ritorno del "classico", ci sono interessi economici (del tutto giusti, per la gloria non si fa nulla).
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