21/10/08 – 21/10/09: Un anno di concerti, un anno di fantastici ricordi

Ed eccoci qui, sembra strano ma è già passato un anno da quando partecipai al mio primo concerto Metal in assoluto. E così, il primo anno “on the road” si chiude con ben cinque tappe all’attivo e 16 band viste dal vivo. In questi 12 mesi mi sono divertito un mondo, i concerti sono stati quasi tutti di alto livello ed ho vissuto in prima persona delle esperienze fantastiche. Alla fine ho scoperto che i concerti sono una di quelle poche cose che riescono a rendermi veramente felice. Che dire? Non me l’aspettavo… Quando il 21 Ottobre 2008 presi parte al mio primo concerto (In Flames + Gojira + Sonic Syndicate) non avrei mai pensato di partecipare a così tanti (per i miei standard) altri eventi (un concerto tira l’altro..). Ho ancora ricordi vivissimi di ognuna di quelle serate indimenticabili e non potete capire come mi sento male ora a ripensare a quei fantastici momenti. Cioè i ricordi sono fantastici però provo un senso di nostalgia pazzesca, vorrei rivivere quei momenti per 1000 altre volte. Però la vita va avanti e si spera sempre che le cose vadano per il meglio nel futuro quindi non mi resta che pensare a quali concerti parteciperò in futuro anche se questo è un brutto periodo per quanto riguarda la mia vita on the road. Purtroppo non sono riuscito a partecipare a molte date che avevo in programma e anche quelle future sono a rischio (ad esempio il concerto degli Amorphis). Comunque vedremo come andrà; se tutto andrà come deve sarò sempre qui a raccontarvi queste mie “avventure” tra pochi mesi (o settimane, si spera). Inoltre, ora che ho la fotocamera nuova, spero di riuscire a fare foto come si deve, infatti non vedo l’ora di testarla sul campo. Prima usavo il cellulare ma le foto venivano uno schifo. Per il prossimo anno (2010) invece sto già architettando di partecipare al concerto dei Megadeth (sarà molto dura però) e a quello degli AC/DC (già più probabile) e poi spero anche di farmi un giro al Gods Of Metal 2010.

Comunque, proprio l’altro giorno stavo ripensando al mio primo concerto. Ci sono tante cose che non vi ho raccontato su quella serata (e su tutti gli altri concerti) ma è una cosa impossibile descrivere tutto per filo e per segno in un semplice report. Ahhh, la serata del 21 Ottobre finirebbe sicuramente al primo posto dei migliori giorni della mia vita. Ricordo che ero agitatissimo visto che era il mio primo concerto. Partii per il viaggio con mia sorella, mio cognato ed nostro amico. Un’ora di viaggio interminabile ci separava da Milano e, causa traffico intenso sull’autostrada, decidemmo di prendere un’uscita alternativa per poi proseguire fino a destinazione con la metro. Finimmo in un ingarbugliamento di strade pazzesco (se ci fossi stato io al volante mi sarei perso) però arrivammo in men che non si dica al mega-parcheggiometropolitana_milano multipiano di San Donato. Parcheggiammo la macchina e scendemmo nella metropolitana e lì: il CAOS! Giuro di non essermi mai trovato in mezzo ad un caos così pazzesco. Era l’ora in cui i lavoratori prendevano il fantomatico “trenino” e tornavano alle loro case. Io non credevo ai miei occhi. C’era talmente tanta gente che pareva di essere a Tokyo. Sarà che non ci sono abituato ma quei Milanesi ti passavano vicino alla velocità della luce, sbucavano dai muri (escono dalle fottute pareti!! cit.), ti si scontravano contro e manco se ne accorgevano. Insomma, ero un po’ un pesce fuori dall’acqua in quell’ambiente. Fortunatamente i miei compagni di avventura sapevano bene come muoversi lì in mezzo. Andammo a comprare i biglietti e subito lì vicino si fermò la nostra metro, così ci catapultammo dentro alla velocità della luce (a momenti le porte si chiudevano). Prima di entrare, nella mia mente pensavo “sono salvo! via da questo caos!"..come non detto, dentro alla metro era peggio che fuori. Eravamo tutti spiaccicati. In pratica ad ogni fermata saliva gente ma non scendeva mai nessuno. In prossimità della nostra fermata (Maciachini – Linea Gialla) iniziò a scendere un po’ di gente e finalmente si riusciva a respirare. Finito il tram-tram uscimmo dal sotterraneo e finalmente vidi la luce! Ero pronto a gridare “Terraaaaaaa!” ma al mio primo respiro mi trovai i polmoni completamente intossicati a causa dell’aria “purissima” che si può respirare in quella città. Non riuscirei mai ad abitare a Milano, c’è troppo smog!

karin_axelsson_3Così ebbe inizio la ricerca dell’Alcatraz (che alla fine era a soli 300 metri di distanza). Si iniziavano a scorgere i primi tizi che erano lì per il concerto. Era divertente vedere la gente in giro per Milano con le magliette degli In Flames. Sembrava di abitare in un mondo colonizzato dal Metal. Comunque arrivammo là davanti e, mentre io mi guardavo in giro, notai che sul marciapiede davanti a noi stavano passando Anders Fridén e Daniel Svennson degli In Flames. Quella fu una grande occasione per veder da vicino i miei idoli. Peccato che non potevamo chiedere autografi o foto. Però fu una bella esperienza vedere i creatori del Melodic Death Metal da così vicino. Comunque il concerto non era ancora iniziato ed allora facemmo tappa al McDonald nei pressi dell’Alcatraz. Anche lì era pieno di metallari provenienti da tutte le parti dell’Italia. Io non mangiai nulla..ero troppo agitato e poi avevo già fatto uno spuntino a casa per cui passavo il tempo a chiacchierare con gli altri. Mia sorella poi ordinò un Happy Meal e dentro c’era pure una “sorpresa” che successivamente divenne la protagonista della serata: una biro a forma di “poliziotto”.

Comunque uscimmo da quel locale e ritornammo nel nostro “luogo di culto” e, sorpresona, i Sonic Syndicate avevano già iniziato a suonare! Peccato, però almeno metà del loro show lo riuscimmo a vedere. La parte più bella però arrivò quando finì il loro show. La bassista (gnoccona) dei Sonic Syndicate scese dal palco, ma ben pochi fortunati se ne accorsero. Così il mio amico riuscì a fare una foto con lei e si fece fare pure l’autografo…però, la bassista non aveva una biro e quindi pensate un po’ con che cosa gli facemmo fare l’autografo…esatto, la stranissima biro trovata al McDonald! Una scena indimenticabile. Penso che Karin si sia chiesta che razza di biro abbiamo noi in Italia :D

Lo show proseguì alla grande ma di questo ve ne avevo già parlato nel rispettivo report. Finì il concerto nel migliore dei modi, tutte le band riuscirono a trasmettermi grandi emozioni ed a fine concerto ero completamente esausto (forse più a causa dell’agitazione che altro). Ero indeciso se comprare una maglietta degli In Flames ma i prezzi erano altissimi ed i disegni stampati sulle t-shirt non erano proprio il massimo quindi lasciai perdere e mi precipitai dalle bancarelle fuori. Lì c’era pieno di gente e le magliette che vendevano erano peggiori di quelle ufficiali quindi anche lì non comprai nulla. Però, come un fulmine a ciel sereno si aggiunse la cosiddetta ciliegina sulla torta. Una bellissima ragazza mi fermò complimentandosi con me per la maglietta che indossavo. Sembra un episodio irrilevante ma grazie a quella “scenetta” mi si stampò un sorrisone in faccia. Insomma, essere fermato da una bella ragazza, per il sottoscritto, è una cosa più unica che rara per cui ne fui veramente felice, peccato che era tardi e non potei scambiare nemmeno due parole con lei. E poi la serata finì; salimmo sulla metro e ritornammo a casa. Fu una serata veramente fantastica, molto atmosferica. Arrivato a casa, causa estrema stanchezza, pensai: basta, ora di concerti per un bel po’ non ne voglio più fare…come non detto, ora invece farei un concerto ogni giorno se ne avessi la possibilità :D

E’ stato divertente rispolverare questi ricordi provenienti dal mio primo concerto Metal e riportandoli di getto su queste pagine; in questo modo me li potrò rivivere per sempre anche nel caso in cui me ne dimenticassi (speriamo di no). Questo anno di concerti è stato spettacolare e se devo citare lo show che mi ha divertito di più in assoluto, sicuramente metterei sul podio i Motley Crue; durante la loro esibizione mi divertii un mondo. Però il primo concerto è indimenticabile ed ha un posto speciale nel mio cuore. Chissà come sarà il prossimo anno on the road..spero che si riveli ancora migliore di questo (cosa impossibile) ma purtroppo prevedo che parteciperò a veramente pochi concerti nei prossimi 12 mesi. Però la speranza è l’ultima a morire e quindi dico: i prossimi 12 mesi saranno fantastici! Incrocio le dita.

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7 Commenti

Michele Anastasia

Eh,quanto vorrei andare io ad un concerto...
Guarda il Total Metal Festival mi è uscito dagli occhi...mi sono perso i Finntroll...
Vabbè a quest'età è normale che i miei genitori non mi facciano andare...pazienza :D

Luigi Russo

Bellissimo post Antonio. Quelle sensazioni vorrei viverle, perchè ancora non ho visto un concerto metal ( di altri generi si perchè ogni anno nel mio paese viene qualche....ehm....chiamiamoli vip ), avevo intenzione di andarmi a vedere o i Dream Theater, o gli Amorphis a Roma, ma praticamente nessuno vuole venire con me; o meglio c'è una mia amica a cui piace il Metal ma ha paura di viaggiare ( -.-"). Spero di riuscire a vivere anche io queste sensazioni credimi, è l'unica cosa che mi manca per capire veramente l'essenza del metal.

Lost Knight

Io non sono mai andato ad un grande concerto e non so se un giorno ci andrò. Da un lato sono tentato, poichè ci sono artisti che mi piacerebbe vedere e soprattutto ascoltare dal vivo. Però non mi piacerebbe andare da solo e soprattutto non sai mai cosa ti possa capitare (facendo le dovute corna...) Di squilibrati ce ne sono troppi e l'arena di un concerto è il posto ideale per loro. Comunque ti auguro futuri buoni divertimenti!

Zenn

Gran bel post complimenti leggendolo mi è tornato in mente il mio primo concerto( e per ora anche l'unico:(- il Gods of metal 2009.. beh che dire? Sensazionale!!

p.s Ma é vero che gli Ac/Dc saranno a Torino nel 2010 o sono solo voci!?

Antonio

@Michele: si si è normale che non ti lascino andare...pensa solo che tra pochi anni potrai andare dove ti pare :D

@Luigi e Lost: eh il brutto è proprio quello, se non si sa con chi andare è un bel problema. Io ad esempio al Gods stavo per andarci da solo però devo ammettere che un po' di "paura" ce l'avrei

@Zenn: c'eri anche tu al Gods? io ero là per la giornata dei Motley/Heaven And Hell...comunque gli AC/DC torneranno eccome, è praticamente confermato. Tra poco verranno annunciati i prezzi e lì ci sarà da prepararsi per accaparrarsi i biglietti prima degli altri.

Zenn

Sì ero al gods.. però la giornata degli slipknot.. cmq è da tre giorni che controllo sul sito ufficiale se gli AC/DC confermano qualcosa,speriamo in bene!!

Luigi Russo

@Antonio : non è tanto la paura, il punto è che vai in luogo dove non conosci nessuno,in un contesto dove è facile che ti succeda qualsiasi cosa e non puoi fare affidamento su nessuno. La paura è soggettiva, nel mio caso non ho alcun problema a viaggiare da solo, mi sono fatto settimane a Roma per fare dei concorsi pubblici quindi non mi faccio scrupoli a viaggiare.

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